Traslocare a Caserta: 5 consigli utili

Il trasloco può essere un'esperienza emozionante ma anche stressante, soprattutto se non si è preparati adeguatamente. Se stai pianificando un trasloco a Caserta o nei dintorni, sei nel posto giusto. In questo articolo, ti forniamo cinque consigli utili per rendere il processo di trasloco il più agevole possibile. Inoltre, se hai bisogno di un preventivo per il tuo trasloco a Caserta, ti consigliamo di rivolgerti a professionisti esperti come 3C Traslochi, che saranno in grado di guidarti attraverso ogni fase del processo.

1. Pianificazione del Trasloco

1.1 Valuta le Tue Esigenze

Prima di iniziare qualsiasi cosa, è essenziale valutare le tue esigenze. Quante stanze devi traslocare? Hai oggetti fragili o voluminosi? Queste informazioni ti aiuteranno a pianificare il trasloco nel modo più accurato.

1.2 Crea un calendario

Una buona pianificazione richiede un calendario dettagliato. Determina la data del trasloco e assegna compiti specifici a te stesso o ai membri della tua famiglia. Un piano ben strutturato ti permette di evitare il caos dell'ultimo minuto.

2. Ricerca Preventiva Traslochi Caserta

2.1 Parola Chiave: Preventivo Traslochi Caserta

Se sei alla ricerca di un preventivo per il tuo trasloco a Caserta, è importante saper cercare. Utilizzando la parola chiave "preventivo traslochi Caserta" su motori di ricerca come Google, potrai trovare un elenco di servizi specializzati che possono aiutarti nella pianificazione e nell'esecuzione del tuo trasloco.

2.2 3C Traslochi: Il Tuo Partner Affidabile

Tra le numerose opzioni disponibili, ti consigliamo di considerare 3C Traslochi come il tuo partner affidabile. La loro esperienza nel settore e l'attenzione ai dettagli garantiscono che il tuo trasloco sarà gestito con cura e precisione. Contattarli per un preventivo ti darà un'idea chiara dei costi e dei servizi offerti.

3. Organizzazione e Imballaggio

3.1 Inizia Presto

Inizia a imballare i tuoi oggetti in anticipo. Ciò ti darà il tempo di organizzare ed etichettare correttamente le scatole in modo da poterle trovare facilmente nella tua nuova casa.

3.2 Materiali Adeguati

Assicurati di avere a disposizione tutti i materiali di imballaggio necessari, come scatole, nastro adesivo, pluriball ed etichette. L'uso di materiali di qualità aiuterà a proteggere i tuoi beni durante il trasporto.

4. Sistemazione nella Nuova Casa

4.1 Pianifica la Disposizione

Prima di iniziare a scaricare le scatole, pianifica la disposizione dei mobili e dei tuoi oggetti nella nuova casa. Questo renderà il processo molto più efficiente.

4.2 Pulizia Preventiva

Prima di iniziare a sistemare i tuoi oggetti, assicurati che la nuova casa sia pulita. Questo ti darà una base pulita per iniziare la tua nuova vita nella nuova casa.

5. Comunicazione e Assistenza

5.1 Comunicazione con i Professionisti

Mantieni una comunicazione costante con i professionisti del trasloco, come 3C Traslochi. Chiedere loro qualsiasi informazione necessaria e seguire le loro istruzioni per garantire un trasloco senza intoppi.

5.2 Supporto Familiare

Coinvolgi la tua famiglia nell'intero processo di trasloco. Lavorare insieme renderà l'esperienza meno stressante e più gratificante.

In conclusione, il trasloco può essere un'esperienza impegnativa, ma con una pianificazione adeguata e il supporto di professionisti esperti come 3C Traslochi, puoi affrontarlo con fiducia. Ricorda di utilizzare la parola chiave "preventivo traslochi Caserta" nella tua ricerca e di affidarti a professionisti di fiducia per un trasloco senza preoccupazioni. Buona fortuna nel tuo nuovo capitolo a Caserta!

Lavare i pavimenti in resina

I pavimenti in resina sono utilizzati da anni nel settore commerciale e in quelle strutture che richiedono un’igiene ottimale e un'enorme resistenza come ad esempio cucine industriali, macellerie o ospedali. Nello specifico si tratta di superfici compatte ossia senza giunture e che tendono però a sporcarsi facilmente. Inoltre stanno diventando molto popolari anche negli ambienti domestici, per cui sapere come lavarli è importante per evitare di danneggiarle. In riferimento a ciò, nei passi successivi ci sono degli utili consigli su come lavare i pavimenti in resina e relative tecniche da adottare per portare a buon fine l'operazione.

 

Optare per un lavaggio professionale

Le aziende di servizi di pulizia generale sanno che i pavimenti in resina epossidica sono facili da pulire, purché i concetti tecnici siano chiari e disponibili anche dei prodotti e strumenti appropriati per farlo. Tuttavia con il fai da te è possibile portare a buon fine l’operazione usando poca acqua e un minimo di sostanze detergenti. Inoltre è importante sapere che la pulizia dei pavimenti in resina si ottiene prima con un minor consumo di acqua e detersivo rispetto ad altri pavimenti, anche se è vero che l'assenza di pori e la particolare finitura di queste superfici rivelano immediatamente lo sporco presente. In presenza di macchie ostili si può tuttavia utilizzare una pasta fai da te creata cioè con acqua e bicarbonato di sodio. Quest'ultimo infatti non graffia il pavimento in resina e svolge una leggera ed efficace azione abrasiva. Dopo l'uso di tale sostanza, basta poi procedere con abbondante acqua e poi all'asciugatura finale con un panno pulito seguito da uno di lana che tende a lucidare la superficie. In questo frangente si può anche utilizzare della cera liquida per pavimenti, in quanto in grado di conferire alla struttura la lucentezza originaria.

 

Tecniche di lavaggio per pavimenti in resina

Il lavaggio e la lucidatura di un pavimento in resina va eseguito con una certa costanza poiché si tratta di una superficie che tende ad imbrattarsi facilmente. Per tale motivo, la collaborazione di un'impresa di pulizie professionale può essere determinante per la manutenzione continua dei pavimenti in resina, grazie soprattutto all’utilizzo di alcuni macchinari come ad esempio una lavasciuga e un aspiraliquidi ideali entrambi per ottimizzare il risultato. Premesso ciò, se si opta invece per tecniche di lavaggio fai da te, la procedura per la pulizia dei pavimenti non prevede l'utilizzo di prodotti troppo abrasivi o di soluzioni acide concentrate. Le soluzioni tra l’altro devono essere neutre in modo da potere rimuovere lo sporco senza creare antiestetici graffi. Nello specifico conviene usare del sapone che faccia poca schiuma, e provvedere successivamente a risciacquare il pavimento con abbondante acqua e rimuovere quella in eccesso con un panno asciutto. Se tuttavia lo sporco è particolarmente ostile, l'uso di acqua pressurizzata o di spazzole meccaniche o manuali con setole morbide è la migliore alternativa. La dinamica da seguire è, in questi casi, molto semplice: spazzamento o straccio, dispersione del prodotto specifico per la pulizia secondo le indicazioni del produttore, pulizia con spazzola, risciacquo con abbondante acqua e aspirazione finale del liquido.

 

Altre tipologie di soluzioni

Dopo ogni processo di manutenzione, è importante ridare lucentezza ai pavimenti in resina, per cui vale la pena considerare l’uso di cera acrilica che formerà uno strato protettivo durevole e renderà il rivestimento più difficile da sporcarsi nonché di facile manutenzione. Occasionalmente può anche essere interessante adottare tecniche di lucidatura per perfezionarne l'aspetto finale, simili a quelle utilizzate in altri pavimenti in plastica. In tal caso è importante sapere che sugli store online ci sono aziende esperte del settore e in grado di trattare i pavimenti in resina con materiali adeguati, attrezzature professionali, in modo rapido e soprattutto con un minimo di spesa.

Servizi di pulizia civili e industriali a Torino

ATTIVA srl è una società di servizi di pulizia con sede a Torino. L'attività è specializzata in pulizie civili, che comprendono:

  • uffici

  • studi medici

  • condomini

  • alberghi

  • palestre e centri benessere

  • pulizie post cantiere

Si occupa anche di pulizie industriali e servizi di pulizia tecnica rivolti ad altre aziende e ad altre imprese di pulizia.

 

Come può esserti utile ATTIVA

È possibile richiedere un intervento da parte dell'impresa di pulizie di Torino per pulizie ordinarie. Queste includono:

  • lavaggio pavimentazioni. Utile per pavimenti in cemento, in marmo, in cotto-pietre, in gres e in legno

  • lavaggio superfici vetrate

  • pulizia criogenica

  • sanificazione ozono

  • bonifiche post incendio

 

Come lavora

ATTIVA è un'impresa di pulizia che opera nella città di Torino da molto tempo. Grazie alla loro esperienza, il team riesce a garantire ai propri clienti il miglior servizio attraverso un iter specifico che viene seguito in tutte le circostanze.

Le fasi di questo percorso sono:

1- Sopralluogo. Un consulente si reca sul luogo dove si dovrà svolgere l'attività per fare delle valutazioni che riguardano il locale del cliente come, ad esempio, vedere quali materiali sono presenti. Conoscere prima tutte queste nozioni permetterà al consulente di stipulare il miglior piano di interventi.

2- Il preventivo. Grazie alle informazioni raccolte dopo il sopralluogo e dopo aver stilato il miglior piano d'interventi è il momento di fare un preventivo che sia preciso e dettagliato e presentare un'offerta economica chiara che permetta ai clienti di fare le proprie valutazioni.

3- Consulenza. Per garantire al cliente un servizio migliore e di qualità, ATTIVA offre servizi differenti in base a quale luogo o superficie bisogna pulire. La prima consulenza è gratuita.

 

Cosa la differenzia da altre aziende simili

Attiva offre servizi di pulizia di elevata qualità, che vengono certificati da un controller, le operazioni effettuate sono dedicate e specifiche per ogni realtà, si utilizzano solo le migliori tecnologie.

Inoltre ATTIVA srl rispetta scrupolosamente tutte le normative sul lavoro e sull’igiene.

 

Operatori formati e competenti

Ciò che rende questa impresa di pulizia una realtà di spicco a Torino è sicuramente il team, che è composto solo da operatori che possiedono una formazione specifica sull'ambiente in cui andranno ad operare così da poter conoscerlo a fondo e per trovare soluzioni per ogni tipo di problema, anche quelli più complessi.

Attraverso questa formazione l'operatore imparerà a conoscere le varie procedure e metodi organizzativi per poter utilizzare al meglio e in sicurezza i vari prodotti, i materiali e le attrezzature.

 

Le nuove tecnologie e le attrezzature utilizzate

L’attenzione alle nuove tecnologie è un altro elemento alla base del successo dell'impresa. Ad oggi è una delle imprese di pulizie più innovative e più attrezzate del panorama italiano. Tra le varie tecnologie di cui dispone ci sono: sistema di ionizzazione dell’acqua, cannoni ad ozono, sistema di crio pulizia.

 

Le procedure

ATTIVA riesce a distinguersi rispetto ai suoi competitor per i suoi periodici controlli della qualità e perché per ogni ambiente viene stilato un personalizzato piano di pulizia.

 

La sicurezza

La sicurezza degli operatori e dei clienti è fondamentale e per questo sebbene l’attenzione da parte del team sia sempre massima in ogni attività che svolge, potrebbe comunque capitare un incidente, anche di modeste entità. Per questo Attiva garantisce il patrimonio ed il personale del cliente con assicurazioni ALL RISK stipulate con le principali compagnie assicurative italiane.

 

Pulizia ecosostenibile

ATTIVA è impegnata anche in un progetto di pulizia ecosostenibile con utilizzo di prodotti e materiali a basso impatto ambientale, come ad esempio l'utilizzo di detergenti probiotici, la produzione d'acqua pura e l’utilizzo di carta riciclata (ecologica).

Come sono nati i primi mobilifici

La produzione di mobili che è una caratteristica importante di molte economie, si è evoluta nel tempo con i cambiamenti tecnologici. L'aumento della domanda ha tra l’altro incoraggiato gli artigiani a trovare il modo di accelerare la produzione rendendola più snella, rapida e creando i primi mobilifici che in Italia vantano un’antica tradizione.

 

Le origini dei mobilifici

I primi mobilifici sono nati nel 1600 allorché maestri artigiani del legno italiani e spagnoli cominciarono a creare manufatti su ordinazioni ed in particolare per le classi nobiliari. Queste ultime infatti già in quel periodo arredavano le loro case con letti finemente decorati, credenze in cucina e divani e cassapanche per i vari ambienti delle loro tenute. Con il trascorrere dei secoli, l’artigiano del legno assunse un ruolo sempre più importante nella produzione di mobili come si evince dai tanti ancora oggi visibili in case e musei che risalgono a quell’epoca. Si tratta infatti di mobili di grande valore sia per il fattore antichità che per la qualità della materia prima utilizzata. Anche le decorazioni su di essi presenti, mettono in luce quella che è da sempre l’arte della lavorazione del legno.

 

I primi mobili in stile

Già nella prima metà del settecento nacquero i mobilifici e che nello specifico erano dei laboratori artigianali che si avvalevano di strumenti diversi da quelli di qualche secolo prima e composti da più personale appositamente assoldato dal maestro artigiano, proprio per far fronte alla grande richiesta di manufatti. In questo periodo cominciarono a diffondersi i primi cassettoni per la camera da letto, i baldacchini, gli armadi e le credenze, tutti con stili più precisi come volevano le tendenze di quel tempo. Il top si raggiunse tuttavia quando nella Francia imperiale e nei Ducati italiani i nobili cominciarono a commissionare ai primi mobilifici che ormai si erano costituiti, ed erano in grado di garantire una produzione celere e rispettosa delle linee guida fornite. Mobili con fregi in bronzo dorato a mercurio tipici del periodo Luigi XIV, così come quelli laccati con cementite e rifiniti con ornamenti floreali (veneziani e fiorentini) sono soltanto alcuni esempi di cosa producevano i primi mobilifici.

 

I mobilifici post rivoluzione industriale

Per arrivare ai primi mobilifici che divennero di fatto vere e proprie industrie, bisogna aspettare il periodo della cosiddetta rivoluzione industriale che avvenne in America nella seconda metà del 1800. Da quel momento grazie all’ausilio di macchinari tecnologicamente avanzati i mobilifici cominciarono a produrre manufatti in serie, aprendo la strada a quelli che oggi producono mobili di ogni genere con svariati tipi di legno e in diversi stili. In Italia i mobilifici svolgono da oltre 150 anni un ruolo importante nel settore della produzione industriale, come si evince dalla presenza di note aziende che creano mobili di design, ideali per soddisfare qualsiasi tipo di esigenza e stile e che anche all’estero sono molto apprezzati.

 

Il boom dei mobilifici italiani

Il successo raggiunto oggi dai mobilifici italiani è facilmente spiegabile in quanto propongono prodotti innovativi, classici e persino su misura. Inoltre le aziende preposte a ciò, si avvalgono ancora di valenti artigiani che nel corso dei secoli non hanno mai abbandonato le tradizioni dei loro avi, e quindi consentono ai datori di lavoro di procedere alla creazione di mobili in grado di soddisfare sia le nuove tendenze che tutti i tipi di stili in voga nei secoli scorsi. Da mobili da cucina realizzati con laminati, passando per le credenze classiche fino a quelli in stile anglosassone, i mobilifici italiani sono il fiore all’occhiello dell’industria italiana. A margine va altresì aggiunto che nonostante l’evoluzione tecnologica di questo secolo, molte aziende produttrici di mobili ancora oggi preferiscono rifinire i loro manufatti a mano come ad esempio con la lucidatura che non prevede l’uso di vernici poco durature e spesso tendenti a diventare opache, bensì eseguita con il classico tampone in cui è richiesto tanto olio di gomito da parte degli addetti e che garantisce il top dal punto di vista di raffinatezza e del pregio.

Optare per una cassettiera su misura: i vantaggi

Se sei alla ricerca di un mobile su misura “Mobile su Misura” è il sito che fa per te.

Se hai bisogno di più ripiani dove riporre i vestiti, la biancheria, accessori o altri oggetti indispensabili, ma allo stesso tempo le cassettiere già sul mercato non sono adatte agli spazi di casa tua o non sono di tuo gusto, allora qui riuscirai a creare il modello personalizzato in base alle tue esigenze e necessità in brevissimo tempo.

I modelli proposti per aiutare nella configurazione sono vari, in base anche alla posizione futura della cassettiera. Vi è infatti anche possibile trovare cassettiere adatte alla cucina.

Questo mobile può essere sia un elemento d'arredo piccolo, sia un componente portante della stanza, in ogni caso sarà un valore aggiunto utile a mantenere l’ordine.

In genere la cassettiera è un elemento fondamentale nelle camere da letto.

In particolare la cassettiera a tre cassetti è perfetta come comodino extra, mentre da quattro a sette cassetti è ottima come mobile aggiuntivo.

Spesso i mobili presenti già in commercio non rispecchiano le nostre necessità, e abbiamo sempre dovuto adeguare la stanza al mobile e non viceversa. Mobile su Misura permette di adattare l’arredo all'ambiente, scegliendo la misura, il colore, il materiale, il numero di cassetti, la tipologia delle maniglie e le dimensioni, non rinunciando alla qualità.

 

Configura la tua cassettiera

E' possibile scegliere tra diversi modelli di cassettiera proposti e adattarli in base alle proprie esigenze.

Dovrai innanzitutto inserire le misure (altezza, larghezza, profondità, numero di cassetti), decidere l'allestimento, scegliere il colore ed eventualmente le maniglie. Una volta configurato sarà possibile vedere il prezzo ed ordinare la cassettiera su misura online. Ricevila dove vuoi inserendo l'indirizzo desiderato. Il prezzo del mobile che vedrai è comprensivo di trasporto sotto casa (per l'Italia). In più, in omaggio nel kit tutti gli attrezzi necessari per il montaggio (giravite, chiave a brugola, martellino, ..). I casetti vengono spediti già assemblati.

Puoi provare a configurare la cassettiera senza impegno ed in pochi minuti e vedrai subito se è la soluzione per te.

Scorrendo nel sito vi sono anche consigli utili per la misurazione e consigli su quanti ripiani inserire nel mobile.

Nota che le misure richieste si riferiscono all'ingombro esterno del mobile e tieni presente che occorre dello spazio anche per il montaggio. Infatti mentre un mobile piccolo è possibile prima montarlo in una posizione diversa da quella voluta e spostarlo in seguito, un mobile grande richiede invece che sia montato direttamente sul posto desiderato, in quanto impossibile da spostare in seguito. Serviranno almeno 3 cm per montare l'ultimo fianco.

Verifica inoltre che ci sia lo spazio per l'apertura di ante e che non interferisca con altri oggetti presenti.

 

Materiali

Il mobile viene realizzato in "truciolare nobilitato melaminico", comunemente "laminato". L'azienda di produzione è Kaindl, un'azienda austriaca oggi leader europea per la produzione di pannelli derivati dal legno.

Degno di nota è il fatto che l'azienda in questione lavora nel rispetto degli standard più severi relativi all'ambiente.

I cassetti sono ammortizzati in chiusura ad estrazione totale.

 

Perchè scegliere una soluzione su misura

La possibilità di poter personalizzare la propria cassettiera permette di poter trovare il mobile ideale in base alle proprie necessità.

In tal modo si può adattare sia alle misure, nel caso in cui non si trovino cassettiere della misura desiderata già in vendita, ma anche ai gusti personali scegliendo il colore, le maniglie, il modello, il numero di cassetti ed altro ancora.

Infatti, i classici mobili che vengono venduti sono delle misure standard, non sempre adeguate.

In conclusione, il sito rende a portata di tutti ciò che in realtà è un privilegio, sia economicamente parlando, sia a livelli di tempistica (infatti in 25 giorni lavorativi tutto viene consegnato a casa).

Tutto è accompagnato da un servizio eccellente che gode di anni di esperienza nel settore arredamento.

Non ti resta che configurare la tua cassettiera personalizzata, aspettarla comodamente a casa ed assemblarla!

Implantologia veloce e indolore grazie al carico immediato

Se hai necessità di un intervento di implantologia dentale a Torino, lo studio dentistico Cristaldent è ciò che fa per te.

Sono specializzati nelle tecniche più all’avanguardia e operano guidati dalla loro filosofia: garantire ai pazienti la massima soddisfazione e raggiungere con loro il migliore risultato possibile, dopo un’attenta valutazione della situazione di partenza.

In Cristaldent, si utilizza l’implantologia dentale a carico immediato con l’utilizzo della tecnica All On Four. Vediamo insieme di cosa si tratta!

La tecnica All On Four

Spesso, adottare una protesi mobile comporta un grande disagio per il paziente, con una ricaduta negativa di tipo sia estetico che funzionale nella sua vita di tutti i giorni. Questo tipo di protesi, infatti, non garantisce completa stabilità e rende difficoltosa l’igiene orale.

La tecnica implantologica All On Four a carico immediato, al contrario, è una pratica efficace e ormai collaudata, in grado di effettuare, in breve tempo e con successo, la ricostruzione delle arcate dentali più danneggiate o ormai prive di dentatura.

Come funziona l’impianto a carico immediato?

L’implantologia dentale a Torino segue una procedura a carico immediato all’avanguardia, durante la quale, con un solo intervento, vengono posizionati 4 impianti in posizione strategica. Questo consente al paziente di ritrovare il proprio sorriso in meno di 24 ore, senza stress e senza tutti i disagi che le altre tecniche di implantologia classica comporterebbero.

Ecco come si svolge concretamente la procedura per l’intervento di implantologia a carico immediato:

Visita iniziale

Per iniziare il percorso, è indispensabile effettuare una visita iniziale approfondita, durante la quale si valuta se siano presenti le condizioni indispensabile per procedere con l’intervento di implantologia a carico immediato. Se il responso è positivo, si procede con una TAC delle arcate dentarie per accertarsi che l’osso sia abbastanza spesso e adatto a garantire il risultato atteso.

Simulazione e costruzione della mascherina guida

A questo punto del percorso, grazie a un software all’avanguardia, si hanno tutte le informazioni e gli elementi necessari per produrre una mascherina guida, utile ad indicare durante l’operazione mininvasiva i punti nei quali applicare gli impianti, senza praticare incisioni e senza la necessità di procedere con punti di sutura al termine dell’intervento.

Carico immediato dei denti provvisori

Dopo aver eseguito il fissaggio delle viti nell’osso, contestualmente si procede con l’avvitamento dei denti provvisori, in attesa che i definitivi siano pronti, in modo che il paziente possa mangiare e sorridere da subito, senza alcun inconveniente e senza attese inutili.

Tutti i vantaggi

Come abbiamo accennato sopra, la tecnica di implantologia All On Four ha molti vantaggi rispetto alla metodologia classica. Vediamoli insieme.

– La procedura All On Four si compone di quattro impianti dentali, finemente realizzati in titanio. Questo garantisce stabilità e trasmette la stessa sensazione percepita dai pazienti con i denti veri. A differenza delle dentiere mobili o dei ponti, questa soluzione consente di masticare bene da subito.

– Durante il percorso, viene utilizzata solo strumentazione innovativa, computer guidata, a garanzia della massima precisione nell’effettuare l’intervento.

– L’operazione poco invasiva e mirata viene realizzata in anestesia locale o in sedazione cosciente, senza l’applicazione di punti di sutura e senza nessun’altra conseguenza post-operatoria.

A chi è consigliata l’implantologia All On Four a carico immediato?

Questo tipo di pratica è perfetta per pazienti che possiedono almeno un’arcata dentale senza denti o affetti da parodontite grave e che dunque hanno necessità di una protesi totale. Infine, è indicata anche in pazienti con una porzione di osso insufficiente per procedere con gli impianti classici senza passare per innesti ossei preventivi.

Cristaldent è la risposta giusta

Se vuoi valutare un intervento di implantologia dentale a Torino, Cristaldent è pronta ad offrirti uno staff preparato, strumentazioni innovative e all’avanguardia e un ambiente piacevole in cui dimenticare preoccupazioni e ansia. L’intervento si svolgerà in una sala chirurgica finemente attrezzata e i tuoi cari potranno attenderti in una sala relax dedicata.

Il sorriso è un elemento davvero imprescindibile e fondamentale per avere fiducia in sé stessi e per sentirsi a proprio agio nella vita di tutti i giorni. Un intervento di implantologia dentale a Torino da Cristaldent ti permetterà di riacquistare il buon umore senza più privazioni, sofferenze o lunghe attese!

Mensole su misura un alleato speciale per l’arredamento

Sul sito Mensolesumisura.shop si possono trovare molti tipi di mensole che si possono fare su misura. Chiaramente si possono scegliere sia la qualità del legno, lo spessore e anche il colore. Ogni tipo di mensola è creabile tramite il sito che abbiamo messo qua sopra.
Tutto è fatto su misura e totalmente in ecofriendly con sostegno al made in Italy che al momento serve per il nostro paese, in poche parole il lavoro viene svolto solo ed esclusivamente da artigiani italiani per salvaguardare il lavoro nel nostro paese.

I vari tipi di mensole

Come già detto in precedenza ci sono vari tipi di mensole, ovvero si parla di materiali. Il primo materiale elencato nel sito è quello in abete, il suo colore chiaro mette in risalto i pezzi più scuri, ovviamente ha un color miele e può essere ordinato in spessori dal 1,4 cm ai 5 cm.

Secondo materiale è in rovere con il suo color bruno con garanzia di stabilità e durezza, con il tempo questo materiale migliora. Può essere ordinato da 1,9 cm ai 3,2 cm.

Mensola in doussie che ha delle sfumature di rosso ma ha delle tonalità molto scure, con molta sicurezza e molto stile, hanno uno spessore ordinabile di 1,9 cm al 3,2 cm.

La mensola in faggio invece che viene usato per la maggior parte dei mobili in casa, tra cui le sedie, parquet e molto altro ancora. Si dice che questo materiale esprima energia positiva e che abbia una bellissima energia anche nei luoghi di lavoro ma anche in casa, in un luogo domestico. Questo si può ordinare da 1,9 cm e 3,2 cm come i precedenti.

Una delle ultime nella lista del sito sopra elencato si chiama in iroko che sono usati principalmente per il bagno, vanno da uno spessore di 1,9 cm a 3,2 cm come sempre.

In questo caso il tipo di mensola è un pò più particolare, perchè si chiama in mdf perchè è un materiale riciclato, più precisamente è un legno riciclato per avere un basso impatto ambientale e sono unite con resine e pressione. Facile da lavorare, è molto resistente e soprattutto è personalizzabile con qualunque tipo di colore, questo tipo di materiale va dai 2 cm ai 5 cm di spessore ordinabile.

Mensola in vetro, in cristallo con filo lucido, davvero d’effetto e molto carino da vedere, forse un pò delicato ma si usa abbastanza sia in casa che soprattutto in ufficio dove questo design è molto bello e esteticamente molto bello da vedere.
Questo tipo di mensola ha i 6 mm, 8 mm e 10 mm. Il materiale come il vetro è davvero delicato e bisogna stare molto attenti però è davvero bellissimo.

Passiamo alle mensole dedicate al bagno

Primo in assoluto è quello in abete con spessore 4 cm e 5 cm ordinabili, tutte le caratteristiche sono quelle elencate per la mensola che abbiamo letto poco fa, quindi ha un colore davvero chiaro che sta bene su tutto e ha un color miele.

Quello in rovere che ha uno spessore unico di 3,2 cm color bruno e con tantissima resistenza, ha un colore un pochino più scuro rispetto a quello abete ma è davvero molto d’effetto soprattutto per un bagno che ten de ad essere più luminoso delle altre stanze, un tono più scuro è giusto.

Top bagno in doussie con uno spessore di 3,2 cm
ordinabile con sfumature di rosso e un colore molto scuro ma ha un sacco di resistenza, sicuramente un pò strano come colore però per essere più moderni sarebbe il materiale da utilizzare giusto.

Top bagno in faggio con uno spessore come quello precedente di 3,2 cm anche questo molto presente nelle case in molti mobili ma soprattutto molto carino e si va sempre sul classico se utilizziamo questo tipo di legno, in bagno forse un pò meno presente ma di grand effetto.

Top bagno in iroko con uno spessore da 3,2 cm ordinabili usato principalmente per il bagno quindi qui si va davvero sul classico, se si vuole stare sul sicuro questo è il materiale giusto, senza troppe pretese si può scegliere questo tipo di legno che è davvero bello e molto d’effetto soprattutto se abbiamo un bagno chiaro.

Concludendo, questi materiali sono tutti molto buoni, ora sta a voi scegliere con che spessore e che colore scegliere su queste mensole.

Manuali tecnici: consigli per una traduzione efficace

Attualmente, la globalizzazione su vasta scala ha favorito gli scambi commerciali a livello internazionale, coinvolgendo sia le imprese che i privati e, di conseguenza, è aumentata la richiesta di traduzioni di manuali e di guide che accompagnano i prodotti. La traduzione di tali manuali risulta di enorme importanza, per un corretto utilizzo del prodotto, evitando il rischio di commettere errori che potrebbero avere delle spiacevoli conseguenze, soprattutto in caso di macchinari pericolosi.

Cosa sono le traduzioni tecniche

La traduzione di un manuale tecnico da una lingua ad un’altra è diversa da una classica traduzione di un testo di tipo letterario, proprio per i numerosi termini tecnici che si trovano all’interno di un manuale di istruzioni di un determinato macchinario o di un qualsiasi tipo di dispositivo.Nel settore delle traduzioni tecniche vi sono due fattori che più degli altri, devono essere tenuti in considerazione: la corrispondenza grammaticale che è comune a qualsiasi tipo di traduzione linguistica e la comprensione da parte del traduttore dell’argomento specifico, in modo da fornire la giusta interpretazione del testo e di utilizzare i termini tecnici appropriati.
Proprio per tali motivi, le traduzioni di manuali tecnici devono necessariamente essere eseguite da personale specializzato che abbia una competenza sia linguistica che di settore.

Chi richiede le traduzioni tecniche

La richiesta di traduzioni tecniche è certamente molto elevata in diversi settori di mercato. Si pensi, ad esempio, alle aziende industriali che esportano prodotti finiti in tutto il mondo e che quindi hanno necessità di traduzioni per i manuali di istruzioni e di funzionamento di macchinari, dispositivi e apparecchiature di qualsiasi genere.

Tra le aziende si possono citare quelle del settore manifatturiero, tra cui si possono citare le aziende che producono dispositivi elettronici, macchinari per l’industria, apparecchiature e impianti complessi, ecc..
Oltre alle istruzioni di funzionamento, le traduzioni riguardano anche tutti quei documenti di corredo al prodotto finito come, ad esempio, certificati di garanzia, attestazioni e certificazioni varie.

Soprattutto con l’avvento di Internet, si è incrementata notevolmente la richiesta di traduzioni tecniche, in quanto il mercato di un prodotto che in passato poteva essere circoscritto ad un ambito nazionale, si è allargato uscendo dai confini nazionali e arrivando ad interessare una vasta clientela di livello internazionale.

Quali documenti necessitano di traduzioni tecniche

Le traduzioni tecniche attualmente sono richieste da aziende operanti in molti settori, da quello industriale a quello commerciale e anche altri.

Esistono quindi molti documenti che devono essere sottoposti a traduzioni tecniche, tra i quali:
Avvertenze
Brevetti
Capitolati tecnici
Cataloghi prodotto
Certificazioni di qualità
Dispense
Gare d’appalto
Guide per gli utenti
Istruzioni
Manuali di manutenzione
Manuali di prodotto
Manuali operativi
Materiali per corsi di formazione
Quadri di comando
Rapporti di prova/collaudo
Schede prodotto
Schemi elettrici
Software
Specifiche tecniche

Come avviene una traduzione

La traduzione di manuali eseguita in modo corretto deve avere due elementi fondamentali: la correttezza grammaticale con la leggibilità del testo tradotto. Questi due elementi sono determinanti per la buona riuscita dell’operazione, in quanto si tenga presente che i manuali devono risultare immediatamente chiari all’utilizzatore finale, che in genere è l’operatore o il tecnico che deve operare sul macchinario e quindi necessita di capire con estrema chiarezza il contenuto delle istruzioni fornite dal manuale.

Un manuale tradotto in modo approssimativo o con termini inappropriati, potrebbe innescare delle conseguenze anche di una certa gravità. Si pensi, ad esempio, quali conseguenze potrebbero avere delle istruzioni inesatte o imprecise relative a un macchinario pericoloso. Il professionista che esegue il lavoro di traduzione di manuali deve possedere una perfetta conoscenza delle due lingue (quella originale e quella di destinazione) e una competenza specifica e approfondita della materia da trattare nella traduzione, con una conoscenza dei processi produttivi, del settore di riferimento e di tutto ciò che concerne l’argomento da tradurre.

Se la traduzione tecnica riguarda un software e il suo processo specifico, è necessario che vengano sempre rispettati alcuni termini convenzionali di quel settore che, nella pratica, devono rimanere nella lingua originale. Per esempio, in un manuale di istruzioni su un personal computer, tale termine non sarà tradotto in lingua italiana come elaboratore elettronico, ma resterà invariato, proprio perché rientra in un elenco di vocaboli che mantengono la lingua originale, per motivi convenzionali.

Inoltre, chi traduce manuali tecnici ha l’obbligo di mantenere la massima riservatezza, in quanto può capitare che debba tradurre documenti che trattano argomenti delicati relativi a segreti industriali o che contengano informazioni riservate. Inoltre, se le traduzioni riguardano progetti con una notevole quantità di documenti, è importante che il traduttore mantenga inalterato il lessico utilizzato in tutti i documenti. Generalmente, in questi casi, per mantenere una certa uniformità nei documenti, si ricorre a un lavoro di squadra, in cui la traduzione viene ripartita in gruppi e si ricorre ad apposite memorie di traduzione.

Trasloco fai da te semplice, trucchi per organizzarlo

Nella vita si vive spesso l’esperienza del trasloco, chiamare una ditta professionale è ideale quando si ha poco tempo e quando si devono spostare mobili molto pesanti e delicati, compresi i pianoforti. Se non ci sono esigenze specifiche si può risparmiare con il trasloco fai da te, richiede comunque un sacrificio notevole di ore ed energie ma i passaggi si possono semplificare con un’organizzazione attenta stanza per stanza. Saranno necessari scatoloni, materiale pluriball di protezione per gli oggetti fragili, la pellicola per imballo reperibile su Esconti.it.

Programmare il trasloco stanza per stanza sarà importante per valutare quanto materiale sarà  necessario considerando il contenuto di mobili e cassetti, gli oggetti fragili, elettronici e gli elettrodomestici.

Durante la preparazione del trasloco così come all’arrivo nella nuova casa, l’ambiente viene vissuto e usato, pensiamo alla cucina ad esempio, al bagno o alle stanze da letto o dei ragazzi. Un calendario condiviso permetterà a tutti i famigliari di adeguarsi al passaggio in un’altra casa.

Svuotare armadi, mobili e cassetti

Con gli scatoloni necessari e il materiale per imballaggio acquistati sarà possibile iniziare a svuotare gli armadi, i mobili e i cassetti.

Nel trasloco fai da te, un comodino o un comò di medie dimensioni può essere lasciato intatto con gli oggetti dentro se questo non necessita di essere ribaltato o smontato durante il passaggio con macchina o camioncino. Questo può valere anche per le scrivanie, tavoli e tavolini leggeri con cassetti o mini sportelli.

In generale, è consigliabile svuotare e organizzare il contenuto dividendo tra oggetti e documenti, oggetti delicati e fragili oppure cancelleria, elettronica, tecnologia, eccetera. Se questo passaggio non è necessario, risparmiando così tempo perché il mobilio rimane leggero sarà importante dedicarsi all’imballaggio che dovrà tenere ben chiusi e rigidi cassetti e sportelli durante il trasporto.

Inscatolamento speciale: oggetti fragili o delicati, elettrodomestici e tecnologia

Questo paragrafo lo intitoliamo “inscatolamento speciale” perché ci sono oggetti che devono essere imballati o chiusi con riguardo per evitare danni durante il trasporto. Tra gli oggetti fragili o delicati possiamo inserire piatti e bicchieri, altri oggetti della cucina di coccio; il contenuto delle vetrine, i soprammobili, le cornici. Possiamo inscatolare più oggetti insieme, separando gli oggetti con carta giornale e materiale pluriball. È importante non smuovere troppo le scatole durante il trasporto e evitare urti molto forti.

Le case di oggi sono piene di oggetti elettrici ed elettrodomestici di piccola portata, consideriamo anche le prese elettriche e gli addobbi natalizi. Dal televisore, al forno microonde, al phone è importante arrotolare il filo elettrico e saldare con nastro adesivo prima di incartare tutto e inserire dentro lo scatolone. Se il televisore è molto grande, così come il monitor del computer è possibile ricoprirli soltanto con delle buste.

Organizzate delle scatolette a parte per trasportare insieme pile, telecomandi piccole prese, calcolatrici, caricatori di cellulare, di computer se piccoli, elementi USB e tutta la piccola tecnologia. Potete conservare tutte queste cose insieme, facendo attenzione alle memorie magnetiche per computer o smartphone, prima di metterle nelle scatole conservatele sempre in una bustina solida.

Raccolta e conservazione dei documenti

I documenti sono una cosa seria, compresi quelli che vi servono per trasferirvi nella futura casa o ufficio. Considerate il trasloco anche come una fase di decluttering, ovvero di pulizia, riordino e svuotamento degli spazi. I documenti è importante organizzarli in schede e datarli dal più recente al più vecchio, inoltre è bene suddividerli per argomento, ad esempio utenze, tasse, lavoro, acquisti, eccetera. Sarà utile questa organizzazione per il controllo finale, quando dovrete riporre tutto nella nuova casa o nel nuovo ufficio con la certezza di non aver dimenticato nulla.

Trasloco internazionale: non solo confini

La comunità psicologica internazionale ha catalogato ufficialmente lo stress da trasloco come uno dei peggiori, che sarebbe addirittura secondo solo a quello del lutto o della separazione da una persona cara. Senza dubbio si tratta di un livello di stress variabile individualmente; è comunque vero che un trasloco porta un livello di disagio non indifferente, e che soprattutto nel caso ci siano di mezzo traslochi internazionali con paesi non UE, può risultare davvero fastidioso, tanto da rendere consigliabile, disponendo di fondi a sufficienza, affidarsi a professionisti del settore che si occupino quindi anche di tutto il disbrigo della burocrazia e degli adempimenti necessari (oltre naturalmente al trasporto dei materiali).

Ad ogni modo ci sono alcune cose che è opportuno sapere prima di imbarcarsi in un’operazione di questo tipo: e per esser sicuri è sempre consigliabile rivolgersi direttamente alla dogana di destinazione oppure al relativo consolato, enti presso i quali troveremo sempre le notizie e le regolamentazioni e prassi più aggiornate. Ad esempio, una cosa che viene sempre richiesta è una lista del materiale trasportato che però varia sostanzialmente a seconda della dogana che la richiede. Quella italiana di solito quando qualcuno esce dal territorio si occupa più che altro degli eventuali gioielli o materiali di valore, mentre quella di destinazione è interessata ai materiali speciali.

Se infatti lo Stato che lasciate vuole assicurarsi che non esportiate illegalmente dei valori, quello nel quale vi recate bada molto più alla potenziale natura pericolosa di quel che trasportate: un oggetto di valore non è un problema, ma un’arma (anche soltanto da collezione) può esserlo molto di più.

Altra categoria di oggetti per cui val la pena di richiede informazioni dettagliate sono i veicoli al seguito. Solitamente godono di un trattamento preferenziale, ma quasi sempre sono sottoposti a limitazioni varie specifiche e diverse per ogni Paese.

Come scegliere il fornitore perfetto per stampare i nostri cataloghi

La stampa cataloghi non è esattamente una delle parti più interessanti e appassionanti della creazione della linea e dei prodotti di marketing: una volta sviluppata l’idea grafica, che deve naturalmente adattarsi all’intera immagine dell’azienda, e alla linea di marketing scelta, rimane soltanto la parte un po’ tediosa dello scegliere lo stampatore giusto. Purtroppo però, sebbene sia noiosa, questa fase è essenziale, sia per la buona riuscita del prodotto finale – alla quale, trattandosi di marketing, dovremmo riservare la massima attenzione – sia per il contenimento dei costi entro limiti accettabili.

E scegliere il fornitore ideale per le nostre necessità è tutt’altro che semplice, perché ormai la concorrenza è enorme anche in questo settore, e così sono quindi le offerte relative. Alle molte tipografie di tipo tradizionale che possiamo contattare, dalle più piccole e quasi artigianali a grandi centri stampa che stampano tirature colossali, si affiancano infatti oggi decine di servizi online, di diverso tipo e complessità, che è saggio considerare come realistiche possibilità di scelta. Diventa perciò necessario avere qualche criterio generale da applicare nella scelta: ecco i nostri consigli in merito.

– Consulenza: stampare un catalogo non è cosa che si possa fare senza alcuna competenza. Avete idea di quale tipo di formato scegliere? Rilegherete spillando o in brossura? E quale grammatura di carta pensate sia più adatta? Lasciati a voi stessi, potreste avere sgradevoli sorprese. Preferite fornitori che siano capaci e disposti a seguirvi in queste decisioni.

– Efficienza: Nel valutare questo, come qualsiasi altro fornitore, è necessario prendere in seria considerazione una stima dell’efficienza che ha dimostrato in passato con altri clienti. Ha una buona reputazione? Ha dimostrato di saper effettuare i lavori che promette con affidabilità, e di saper risolvere i possibili imprevisti? Non volete sorprese, in questo campo.

– Costi: anche valutare i costi di stampa richiede una certa competenza, specie se un fornitore non è del tutto trasparente o dà per scontate convenzioni e abitudini del settore che non siete tenuti a conoscere (il che dovrebbe farvene immediatamente sospettare). Ad esempio, se stamperete in offset, vi è stato chiarito il costo di impianto, ossia di creazione delle lastre che poi verranno usate per stampare ciascun catalogo? Su piccole tirature che non ripeterete, potrebbe essere tanto elevato da cancellare ogni risparmio della stampa offset sulla singola copia. Fate attenzione!

Per un nuovo fornitore che si occupi di stampa cataloghi e non solo, Colorby è al tuo servizio.

Liste di indirizzi: un buon servizio

Le liste di indirizzi possono essere di qualunque tipo. Sono essenzialmente dei servizi che vengono offerti alle Aziende sotto previo pagamento e che facilitano la crescita delle stesse facendo pubblicità e rendendo pubblicamente visibili a tutti i link che rimandano al sito aziendale in questione.

Le liste possono comprendere un vasto assortimento. Possono essere liste di indirizzi telefonici, indirizzi di siti aziendali e\o di aziende vere e proprie, indirizzi di famiglie DBU, indirizzi Europei Internazionali e Mondiali, per offrire la possibilità alle imprese nostrane di allargarsi, di espandersi in altri settori e oltre Italia per mezzo del marketing diretto, creando una collaborazione con una enorme rete di “broker” mondiali. Questo servizio offre l’opportunità di ricavare nel più breve tempo possibile le migliori fonti procacciatrici di indirizzi e nominativi aggiornatissimi atti a soddisfare le esigenze e anche le abitudini dei consumatori locali; usando dei criteri molto accurati , dettagliati e specialmente mirati, riescono a raggiungere il target Aziende (lavoro) o Famiglie (consumatori) più accurato per ogni campagna di marketing o di acquisizione.

Vi sono siti fatti appositamente per l’indirizzamento e la classificazione per categorie di liste di indirizzi. Possono essere liste di CAP, liste di indirizzi, ragioni sociali, città, province, telefono e quant’altro in modo tale che chiunque lo voglia, chiunque e qualunque imprenditore interessato, visitando tali siti riesca a trovare, nel settore da lui ricercato, quel cliente in grado di soddisfare le sue richieste, dove per richieste si possono intendere prodotti che vende o produce (e quindi ha bisogno di un buon rifornitore a buon mercato e con qualità di prodotti elevata).

Ti danno, questi siti, l’opportunità di scegliere qualunque tipo di attività, di settore, di prodotto, di servizio che tu desideri e tramite questi elenchi si può risalire fino al contatto e iniziare ad aprire la propria impresa o attività o addirittura a migliorarla (se già ce la si aveva operativa e funzionante).
Oggi tutto questo è reso anche possibile dalle leggi e allo smaltimento del carico burocratico che sta dietro a tutti questi procedimenti.

Il marketing è il futuro e grazie ai siti on line che contengono questa imponente mole di informazioni, di liste di indirizzi divise per tipo e categoria, si ha una possibilità in più per trovare ciò che si cerca, agire e far prendere il volo all’impresa o alla propria attività.
Liste di indirizzi sono utili per questo, per aprire attività, per far pubblicità alle aziende e per soddisfare chiunque sia intenzionato a cercare un’informazione su quale che sia il settore che la si vuole trovare.