I migliori frigoriferi a ventola, come scegliere

La scelta di un frigorifero non è sempre facile, richiede tempo e idee chiare su quello che può fare al caso proprio. In commercio infatti esistono moltissimi midelli, con un unico sportello, a due porte, con dispenser per l’acqua, con ventola o No Frost, ecc.
Ognuno possiede caratteristiche differenti, per questo abbiamo deciso di scrivere una guida mettendo particolare attenzione su due dei modelli di frigoriferi che più ci hanno colpito per le loro funzioni.

Per vedere quali altre offerte sono disponibili vi suggeriamo di visitare il sito www.migliorfrigorifero.it, dove troverete molti altri modelli che potranno soddisfare le vostre esigenze.

I migliori frigoriferi del 2021

Come ormai è ben noto esistono due principali categorie di frigoriferi, quelli ventilati e quelli No Frost. I frigoriferi ventilati funzionano grazie ad una ventola interna, la cui funzione è quella di distribuire aria fredda in tutte le parti in maniera uniforme. In questa tipologia di frigoriferi il formarsi della brina è una peculiarità comune, la quale richiede una manutenzione manuale per far si che l’elettrodomestico continui a funzionare a lungo e bene.

Questo costituisce uno dei difetti maggiori, ma allo stesso tempo la brina che si forma contribuisce a mantenere i cibi umidi e quindi a conservarli più a lungo. Quelli No Frost invece funzionano attraverso un motore interno che canalizza l’aria fredda in apposite condotte disposte lungo la superficie interna del frigo. In questo modo l’aria viene distribuita uniformemente mantenendo i cibi sempre freschi. Inoltre questo sistema garantisce che non si formi brina all’interno, e quindi la formazione di muffa e cattivi odori.

Tra i migliori frigoriferi di questa categoria troviamo:

1 – Lg gbb92mcaxp

È un frigorifero dal design lineare ed elegante, dotato di maniglie integrate e display a LED per gestire le varie funzioni. La tecnologia di funzionamento di questo frigoriferiso si basa sul Compressore Lineare Inverter, un’innovativo sistema in grado di conservare più a lungo i cibi garantendo al contempo un notevole risparmio energetico.

La temperatura può essere regolata in maniera precisa, funzionando 24 ore su 24 grazie alle bocchette poste nella parte anteriore. La posizione strategica permette di ristabilire la temperatura ideale in breve tempo. Vi è inoltre un comodo e pratico Fresh Balancer, un sistema pensato appositamente per la conservazione di frutta e verdura all’interno dei rispetivi scomparti. Ognuno di esse può essere infatti impostato alla temperatura ideale adatta per quel tipo di alimento senza interferire con gli altri.

Il frigorifero LG è molto capiente e può contenere fino a 384 litri di cibo, suddivisi in 107 per il freezer e i restanti per il frigorifero. Il suo consumo è di soli 173 kWh all’anno, piuttosto basso rispetto a molti altri modelli. Grazie all’apposita app è poi possibile regolare le varie funzioni anche da remoto.

2 – Samsung rb33n341msa serie 3000

Questo frigorifero funziona con una tecnologia All around Cooling, un tipo di tecnologia No frost che permette di conservare in maniera ottimale i cibi evitando al contempo la formazione di brina e quindi il prolificare di muffe e batteri. L’aria fredda viene distribuita uniformemente in tutto l’apparecchio attraverso degli appositi condotti posizionati sui lati. In questa maniera i cibi si mantengono sempre freschi.

Il frigorifero è diviso in due parti, il freezer in basso e il frigo in alto, Qui lo spazio è distribuito su diversi ripiani, due dei quali sono organizzati per permettere la conservazione ottimale di carne, fesce e verdure attravero la regolazione della temperatura. Mentre nella parte bassa i cassetti permettono di organizzare il cibo e mantenerlo in ordine. Il frigorifero è piuttosto silenzioso e anche le emissioni di energia sono ridotte al minimo per risparmiare sui consumi elettrici.
La sua capacità è di 315 litri, suddivisi in 98 per il freezer e 217 per il frigo.

 

Vendita di capsule e cialde per caffè e bevande compatibili con tutti i sistemi domestici

A partire dall’aroma intenso che si sprigiona dalla tazza, fino al paradisiaco profumo che sprigionano i chicchi tostati, gustarsi un caffè costituisce un rituale che coniuga arte e piacere e che viene automaticamente associato alla tradizione italiana. Gli usi e costumi legati alla sua preparazione risalgono senza alcun dubbio a tempi molto lontani e differiscono comunque in ogni luogo del pianeta.

Desideriamo parlarvi quindi dei prodotti offerti da Oggicaffe, azienda grazie alla quale potrete godervi un momento di pace, in cui assaporare miscele di caffè di prima qualità, come foste al bar, ma comodamente dal sofà di casa vostra. L’azienda si occupa infatti della vendita di capsule e cialde di caffè compatibili con qualsiasi sistema e macchina domestica ed è possibile acquistare i loro prodotti alla pagina web dedicata www.oggicaffe.com, dove è presente un’ampia selezione di prodotti originali, compatibili ed accessori per la preparazione di caffè e molte altre bevande.

Si precisa che acquistando online si potrà riceve il proprio ordine, comodamente a casa in meno di tre giorni in tutta la provincia di Varese, Milano, Lecco, Como e Monza-Brianza. Inoltre per ogni sistema disponibile è possibile consultare delle recensioni che aiuteranno nell’acquisto delle cialde e capsule di caffè, bevanda o tè compatibili con il vostro sistema domestico. Solo per citare alcuni dei sistemi con cui sono compatibili i prodotti del catalogo vi sono Nespresso, Lavazza A Modo Mio e Lavazza Espresso Point, Bialetti e ancora Dolce Gusto.

La gamma di prodotti offerti: tra brand minori e grande torrefazioni

Appurato che il caffè sia ormai diventato una tradizione, u’abitudine profondamente radicata nella nostra cultura possiamo comunque affermare che i gusti di ognuno in tale campo risultano profondamente diversi. C’è chi preferisce miscele delicate e chi invece predilige aromi più intensi, forti e decisi, chi non può assolutamente rinunciare a sentori fruttati, tostati o speziati.
Tra l’enorme assorbimento si trovano inoltre cialde e capsule delle marche più importanti, tra cui citiamo Lavazza, Bialetti e Caffè Borbone, aziende del settore particolarmente note per la qualità dei loro prodotti.

Sebbene il caffè rappresenti la tradizione e riscontri il successo della maggior parte delle persone vi è chi desidera alternarlo all’assunzione di altre bevande o che non lo consuma così di frequente: ecco allora che vi sono ulteriori alternative come i tè del famoso marchio Ristora o infusi, tisane e bevande più ricche e ricercate con latte oppure altri aromi. Si tratta della formula perfetta per coccolarsi anche a casa, senza necessariamente recarsi al bar, e concedersi dunque un po’ di relax anche dopo un’intensa giornata di lavoro.

Cosa rappresenta il caffè e perché scegliere il caffè in cialde

Possiamo quindi affermare che il caffè non si presenta come una semplice bevanda, ma al contrario costituisce un’esperienza che ci si deve godere nel modo più corretto e l’obiettivo di Oggicaffe.com è di aiutarti a realizzare l’ambiente adatto, fornirti le miscele e gli strumenti che ti permetteranno di assaporare bevande che possano scaturire le stesse emozioni provate al bar.
Lo staff è composto da dipendenti specializzati, competenti e qualificati che conoscono le materie prime e sono in grado di consigliarti i prodotti più indicati in base al sistema caffè utilizzato.

Dispone poi di un’offerta che copre tutte le marche e i sistemi del mercato, e dell’esperienza per aiutarti a scegliere il caffè che si adatta meglio ai tuoi gusti, con cialde sia originali che compatibili. É possibile poi comprare sull’e-shop e ricevere a casa oppure comprare direttamente in negozio, o ancora una terza modalità consiste nel fermare un ordine online e passare poi a ritirarlo in negozio (così da azzerare le spese di spedizione). L’azienda serve le province lombarde di Varese, Como, Milano e Monza-Brianza, consegnando a domicilio il caffè in soli tre giorni lavorativi dal momento dell’ordine online, con la massima comodità e per avere sempre a disposizione il necessario per una pausa rilassante.

Tritacarne automatico: come preparare ottimi hamburger

Chi lavora in una macelleria o in un ristorante, che sia un fast food o che si tratti di una trattoria, prima o poi si sentirà chiedere un hamburger, magari con delle croccanti patatine fritte.
Preparare una buona pasta per hamburger con la carne tritata non è un passaggio da sottovalutare, perché rappresenta la base dalla quale partire. Ecco perché un tritacarne automatico può fare la differenza. In questa guida vedremo dunque come funzionano questi macchinari e come usarli per preparare hamburger eccellenti.

Tritacarne: cos’è e come funziona

La prima cosa da specificare, come abbiamo detto, è che per preparare un hamburger serve carne tritata. La carne tritata però non si prepara semplicemente schiacciando e scomponendo un trancio. Immagina innanzitutto di voler separare le parti cartilaginee dalla polpa, come potresti fare a mano o con dei semplici tritacarne da tavola?

Inoltre, potresti aver voglia di usare il tuo tritacarne anche per il pesce, ma in questo caso dovresti disporre di granature diverse a seconda della resa che vuoi utilizzare. Ecco perché ribadiamo ancora, se lavori nella grande distribuzione ma anche nel dettaglio, l’importanza di usare un tritacarne professionale, meglio se angolare, come ad esempio quelli prodotti dalla ‘Nowicki srl’, che puoi visionare sul sito omonimo www.nowickisrl.com.

Tritacarne angolare automatico: come lavora

Quando si parla di tritacarne automatico si intende naturalmente una macchina che può essere impostata a seconda del prodotto da creare. Si compone di diverse camere di lavoro, ciascuna delle quali adibita ad un passaggio specifico. La particolarità di questi macchinari sta in due aspetti:

  • da un lato permette di lavorare carne sia animale che di pesce, potendo creare così macinato per hamburger o polpa per polpette o bistecchine di pesce;
  • dall’altro lato ha la capacità di intervenire anche sui prodotti congelati (oltre che freschi).

Questo, come vedremo nel prossimo paragrafo, rappresenta un grandissimo valore aggiunto, perché permette di non interrompere la cosiddetta ‘catena del freddo’.
Il tritacarne automatico permette di impostare tutti i parametri più importanti, come la velocità di macinazione che la carne subisce da parte della coclea, cioè di quella struttura a spirale che macina la polpa.

Inoltre si può regolare il filtro della grana, per ottenere un macinato più o meno grande.
Infine, si possono anche montare, cosa che sui tritacarne da tavolo non è fattibile, degli accessori che separano le parti ossee, o cartilaginee, o ancora i tendini, sempre molto fastidiosi sotto i denti e che fanno la differenza con un macinato di alta qualità.

La catena del freddo: con il tritacarne automatico è preservata

Un’attenzione particolare va posta poi alla pulizia e alla corretta manipolazione della carne (o del pesce). In questo senso i tritacarne automatici sono insostituibili, perché permettono di rispettare entrambi gli standard.

Per quanto riguarda la pulizia infatti, i macchinari sono costruiti (a differenza di quelli casalinghi in plastica e acciaio) in solo acciaio inox, che non solo non trattiene nessun residuo di carne cruda, ma che è facile da pulire. Inoltre non si ossida, e quindi non solo non rilascia particelle potenzialmente dannose, ma dura anche molto a lungo.

Per quanto riguarda poi la catena del freddo, si tratta di un concetto che in HACCP (acronimo di Hazard Analysis and Critical Control Points), è fondamentale. Parliamo dell’analisi del rischio e dei punti critici di un alimento.

La carne, soprattutto se in grande quantità, per essere lavorata e ridotta in trito, deve essere fresca. Per questo però, andrebbe decongelata, altrimenti un normale tritacarne non potrebbe lavorarla. Questi macchinari automatici permettono la lavorazione su blocchi congelati anche a meno 22 gradi centigradi, non sottoponendo la carne a decongelamento e poi successivo ricongelamento.

Preparare degli ottimi hamburger genuini e sicuri, parte prima dal modo in cui si trita la carne.

Specialità deliziose dal nord dell’India

Avete voglia di qualcosa di esotico? Allora viaggiate con noi fino al Nord dell’India, e scopriamo insieme alcuni fra i piatti più tipici e deliziosi che questa terra ci può offrire. Non sentite già il profumo?

1. Chole Bhature
Iniziamo con questo piatto originario del Punjab, basato su un curry di ceci bianchi cotti a vapore e fortemente speziati, e accompagnati da pane lievitato e fritto: una delle offerte più stravaganti dei ristoranti dell’India del Nord.

2. Pollo Dum Biryani
Pollo tenerissimo, cotto con una salsa appena piccante e accompagnato da profumatissimo riso Basmati: questo è il Biryani, ricercatissimo in tutti i ristoranti ed elemento base della cucina di carne Indiana. Le spezie si equilibrano perfettamente, creando un aroma inconfondibile.

3. Pollo al Burro e Panna
Petto di pollo cotto con burro e abbondante panna, arricchito da Garam Masala e cipolla, dopo essere stato a lungo marinato nelle spezie fortemente aromatiche di questa terra: è raro il commensale che non chieda il bis di questo piatto.

4. Malai wali Kheer
Preferite i dolci? Eccovi serviti: riso ridotto in una pasta granulosa, bollito nel latte e arricchito da nocciole. È un dessert raffinato e delicatissimo, di grande originalità!

5. Rogan Josh
Amate la carne ovina? Allora questo piatto fa per voi! Originario del Kashmir, a caratterizzarlo è l’amalgama di spezie con le quali viene insaporita la carne, che arriva in cottura a conquistare un aroma assolutamente unico.

6. Navrattan korma
Non scordiamoci dei vegetariani! Cinque diversi tipi di verdure – carote, patate, fagioli, piselli e cavolfiore – cotte a puntino in una salsa di panna fresca e yogurt, per un risultato saporito e cremoso che vi strapperà l’applauso.

7. Aloo tikki
E per concludere, uno snack serale da leccarsi i baffi, originario di Lucknow: polpettine di patate lesse aromatizzate nelle spezie più saporite (e piccanti!) e servite caldo con un chutney di tamarindo o di coriandolo e menta. Sulle strade Indiane è l’ultimo grido!

La spesa costa troppo? Cinque consigli per risparmiare

Possiamo stare attenti a tutte le spese che facciamo, e in questi anni di crisi stiamo diventando sempre più bravi a risparmiare qualche euro in tutti gli ambiti dove si rivela possibile: evitiamo i negozi troppo costosi, facciamo durare più a lungo abiti e accessori, e in generale limitiamo i costi ovunque possibile. Ma del cibo non si può fare a meno, e dieta o non dieta non se ne possono nemmeno ridurre all’osso le quantità: come possiamo fare per ridurre quella spesa alimentare che continua comunque a pesare così tanto sul nostro bilancio familiare? Ecco cinque consigli che non vi aspettate, e che vi insegneranno come sia possibile limitare le spese anche per il cibo, senza ovviamene affamare la vostra famiglia!

Se appena possibile, comprate grandi quantità
Soprattutto in questi anni in cui la dimensione delle famiglie si è drasticamente ridotta, i prezzi delle piccole porzioni sono saliti vertiginosamente, perchè è molto difficile vendere quelle che un tempo erano note come “confezioni famiglia”. Se disponete di spazio in frigorifero o nel congelatore per conservare a lungo gli alimenti, approfittatene: comprando in quantità maggiori avrete sicuramente un prezzo nettamente migliore per merce di ottima qualità.

Non comprate d’impulso
I negozi vivono vendendo – è banale – e quindi lavorano in modo da farvi comprare la merce a maggior prezzo, ad esempio disponendo la merce in modo da rendere più visibile o accattivante quella che hanno maggior interesse a vendere. Per difendervi, la strada è molto semplice: preparatevi una precisa lista d’acquisto e seguitela in maniera estremamente fedele, non facendovi sviare da cartelli o confezioni vistose, ma mirando all’acquistare quello che sapete occorrervi.

Comprate prodotti, non formati
Il formaggio ha un costo: il formaggio a fette ha il costo del formaggio, sommato al costo del lavoro. E lo stesso vale per il prosciutto, per l’insalata già lavata e tagliata, per i piatti pronti… anche se impiegherete del tempo per affettare da soli, o lavare, o preparare i vostri alimenti, sicuramente questo sarà vantaggioso rispetto alla spesa aggiuntiva del comprarli già lavorati. Oltre a questo, sarete in grado di regolare le porzioni sulle vostre reali esigenze, risparmiando due volte!

Comprate cibi freschi
I cibi conservati sono comodi, nessuno ne dubita. Ma sicuramente costano più del cibo fresco, perchè il loro prezzo deve anche coprire il costo della loro lavorazione industriale. Se volete risparmiare, comprate cibo fresco: dovrete fare la spesa più spesso, è vero, ma oltre a spendere meno avrete anche in tavola del cibo molto più sano e salutare per voi e per i vostri cari!

Imparate a conoscere i negozi locali
Quanti negozi e supermercati ci sono entro una distanza ragionevole da casa vostra? Provate a confrontare i prezzi: avrete delle sorprese significative sulle differenze di costo per l’identico prodotto in due negozi differenti. Imparate dove comprare la carne, dove le verdure, dove il pesce, e organizzate i vostri acquisti di conseguenza: sarete meravigliati dalla differenza nei conti a fine mese.

Tutti i benefici del miele crudo biologico

Miele: fa bene, è sano, è naturale? Certo: ma non tutto il miele è uguale. Buona parte del miele che oggi viene consumato in tutto il mondo è tutt’altro che sano, e viene prodotto a livello industriale, sfruttando sostanze chimiche e pesticidi, il che lo rende un prodotto ben diverso, e molto meno genuino, rispetto anche soltanto a quello che ci facevano magari assaggiare i nostri nonni in campagna. Tuttavia, a fronte di questa produzione di massa, esistono ancora artigiani che producono ottimo miele del tutto sano e naturale, secondo metodi antichi che rispettano la natura del prodotto stesso, i preziosi insetti che lo producono, e naturalmente chi lo consuma. E se vi occorrono motivi per preferire questo tipo di miele, eccone quattro che vi convinceranno!

– Il miele crudo biologico artigianale non contiene contaminanti, inquinanti, sostanze tossiche. Le regole per chi alleva api secondo questa modalità sono strettissime, e prevedono fra le altre cose che le piante dalle quali gli insetti raccolgono il miele debbano essere ad almeno tre chilometri di distanza da qualsiasi possibile sorgente di inquinamento, che si tratti di autostrade, edifici, discariche o fabbriche. Molto spesso, gli apicultori di questo tipo fanno nutrire le proprie api direttamente all’interno di riserve naturali incontaminate.

– Il miele crudo biologico artigianale ha effetti positivi e benefici sulla digestione. Il miele indusrtiale spesso contiene antibiotici e pesticidi, sostanze che possono creare disequilibri alla flora intestinale e quindi disturbi alla salute. Per legge, il miele organico non deve avere neppure tracce di antibiotici sintetici, o degli acaricidi usati a livelli industriali: è quindi un prodotto purissimo e sano.

– Il miele organico non è pastorizzato, a differenza di quello industriale. La pastorizzazione sterilizza, e conferisce anche una consistenza più liquida e uniforme al prodotto che molti clienti preferiscono; tuttavia, distrugge anche molti enzimi, vitamine, e minerali presenti nel miele organico, che è quindi più ricco e nutriente.

– Il miele organico viene prodotto in quantità ridotte. Questo garantisce che sia sempre fresco, e quindi al meglio del suo sapore e del suo contenuto nutritivo: il miele fresco contiene molti più aminoacidi, vitamine, enzimi e antiossidanti, ed è ricco di calcio, ferro, zinco, potassio, selenio, e ancora altri minerali preziosissimi per l’organismo.