Macchine per lavanderia: industria in espansione

In una lavanderia industriale non è necessaria la divisione del lavaggio in base ai colori, come accade normalmente nelle nostre case; le macchine per lavanderia di fatto lavano senza preoccupazioni per i colori grazie al fatto che non impiegano acqua (soprattutto calda).

Esistono naturalmente diverse tipologie di queste macchine, sia per quanto riguarda la dimensione che per i sistemi ausiliari dedicati al riciclo e alla purificazione; in Italia questi macchinari devono il loro successo al fatto che nelle lavanderie a gettone, ad esempio, ma anche in altre tipologie di esercizi commerciali di questo settore, si può avere un bucato (asciutto), con poco denaro e in condizioni di igiene, senza bisogno di comprare nulla e questo, per molte persone, single, militari in missione, casalinghe che vogliono risparmiare tempo, è un valore aggiunto di non poco conto.

Anche per quanto riguarda manutenzione e installazione, che in questo genere di apparecchi richiedono operazioni non particolarmente elaborate per consentirne una certa facilità di avviamento, è di fatto motivo di interesse per chi volesse investire in questo campo.

La maggior parte dei modelli sfrutta un principio di funzionamento basato su detersivi speciali, generalmente a base di percloro, che non detergono ma compiono un’azione dissolvente sui costituenti tipici delle macchie e dello sporco, producendo così un capo non solo pulito ma anche disinfettato alla perfezione.

Unico neo di tutto questo è la pericolosità dei detergenti utilizzati: tanto che nelle macchine per lavanderia industriale sono presenti sistemi per il riciclo dei detergenti e i locali in cui vengono installate devono garantire la corretta aerazione ma, soprattutto, una procedura adeguata per lo smaltimento dei residui di lavorazione.

Le stesse macchine devono rispondere a precisi requisiti prima di avere il permesso di operare.

In buona sostanza, quello delle macchine per lavanderia è un buon campo di investimento che, a fronte di un investimento iniziale di media entità, spesso facilitato nel caso di imprese in franchising, garantisce un bacino d’utenza non solo costante, ma in costante aumento.