La tecnologia al servizio di trattori e veicoli industriali

La tecnologia fa passi da gigante in tutti i settori, questo è evidente. Di certo non fa eccezione il settore agricolo, basti pensare ad esempio a com’erano i trattori fino a qualche anno fa e a come sono invece ben equipaggiati ed estremamente sofisticati quelli più moderni.

Un po’ di storia…

 

Ripercorrendo la storia scopriamo che i primi veri e propri modelli di trattore (fino a quel momento, già a partire dall’antichità, c’era stato un susseguirsi di macchinari messi a punto dall’uomo per agevolare il proprio lavoro nei campi) risalgono alla seconda metà dell’Ottocento, e vennero elaborati negli Stati Uniti. Per diversi anni tutti gli sviluppi tecnici furono quasi esclusivamente di origine americana. Si trattava di modelli pesantissimi e poco maneggevoli, il rapporto peso/potenza era di gran lunga superiore rispetto agli standard attuali.

Uno dei modelli più innovativi per l’epoca fu senz’altro il “Fordson”, messo a punto dall’industriale Ford: si trattava di un mezzo finalmente più leggero e manovrabile, in grado soddisfare maggiormente le esigenze di piccoli e grandi agricoltori, senza distinzioni geografiche. il costo decisamente più accessibile ne favorì inoltre la diffusione anche in Europa.

In Italia la produzione industriale di trattori iniziò dopo la Prima Guerra Mondiale grazie a marchi storici come Landini e Fiat Trattori. Nel lasso di tempo compreso tra i due conflitti mondiali, prevalsero i motori a due tempi che utilizzavano combustibili meno raffinati e costosi della benzina. Successivamente, invece, si affermarono i motori diesel. Per quanto riguarda le ruote, per molto tempo furono realizzate soltanto in ferro ma poi, a partire dagli anni ’30, vennero montati i primi pneumatici e comparvero sul mercato anche i trattori cingolati e quelli con quattro ruote motrici (utilissimi su terreni poco pianeggianti, come possono essere le zone collinari).

L’importanza della tecnologia…

Per i trattori, un po’ come per i veicoli in generale, oggigiorno la differenza la fa non soltanto il genere di carburante utilizzato o il tipo di pneumatico montato. Anche chi opera nel settore agricolo ha ormai a disposizione una vasta gamma di soluzioni tecnologiche all’avanguardia che permettono di produrre sempre di più ma con meno sforzo, da un lato migliorando ed aumentando comfort, precisione, risultati e guadagni, e dall’altro riducendo consumi, sprechi, costi e stress.

Per avere un’idea di quante, talvolta anche piccole e poco visibili (ma non per questo poco importanti), componenti altamente tecnologiche ci siano all’interno di un moderno trattore, basti visitare sito www.elensrl.com, esempio di azienda leader nel settore della progettazione e produzione di sensori, pedali e dispositivi di controllo elettronici, centraline e computer di bordo.

Tantissima tecnologia e innovazione messa al servizio delle macchine agricole, come appunto i trattori, ma anche di molti altri veicoli industriali che necessitano di particolare resistenza ad urti, vibrazioni, sbalzi di temperatura. Sì, perchè comunque questi mezzi richiedono accorgimenti particolari che per altri veicoli non sono così prioritari. Si tratta di mezzi che vengono impiegati in condizioni talvolta davvero estreme e di grande difficoltà, sottoposti a sollecitazioni importanti. Tra le tante componenti essenziali ci sono, ad esempio, i vari tipi di sensore: ci sono quelli di movimento, quelli di velocità/giri, quelli di posizione che rilevano spostamenti, quelli di prossimità che segnalano invece la presenza o l’assenza di un oggetto all’interno della propria portata, ci sono altresì i sensori di temperatura, che forniscono un segnale di allarme in caso di necessità, oppure ancora ci sono i sensori di pressione.

Insomma, è proprio il caso di dire che anche nel mondo delle macchine agricole, e più in generale dei veicoli industriali, esistono al giorno d’oggi dei veri e propri gioielli di tecnologia, potremmo quasi definirli delle “fuoriserie”, sempre più performanti e al passo coi tempi, requisiti indispensabili per restare sul mercato.

Related Post