I sostegni antivibranti cilindrici

Quando un macchinario è in funzione a pieno regime, nel campo industriale, inizia a generare vibrazioni che possono anche raggiungere frequenze e intensità molto elevate; questo è causa sia di rumori talvolta intollerabili, sia soprattutto di indebolimenti strutturali. Scopo degli antivibranti cilindrici – i dispositivi usati più spesso per ovviare a questo problema – è quello di assorbire parte di tali vibrazioni, così da limitarne o annullarne le conseguenze negative.

Il ruolo degli antivibranti cilindrici è quindi essenziale per il buon funzionamento dei macchinari. Le vibrazioni che si generano all’interno di un grande dispositivo industriale – pensiamo ad una pressa, o ad una pompa – son infatti causa di gravi danni: non solo possono allentare bulloni, e perfino aprire valvole anche a distanza di decine di metri, propagandosi lungo tubazioni e chassis, ma a lungo andare possono effettivamente danneggiare le componenti mobili interne, logorandole e portando il macchinario alla rottura. Di tutti i dispositivi creati per evitare questo rischio, gli antivibranti cilindrici sono fra i più versatili, economici e comuni.

Gli antivibranti cilindrici ottengono il risultato di contenere le vibrazioni riequilibrando la frequenza del sistema e quella di disturbo, o di eccitazione. Il problema meccanico nasce infatti quando queste due sono sincronizzate, e la risonanza inizia a indebolire il macchinario; le parti in gomma degli antivibranti cilindrici, invece, le desincronizzano, arrivandone ad assorbire anche il cinquanta per cento, e riducendo così l’incidenza dei problemi che esse possono generare nel tempo.

Considerato il loro costo contenuto e la loro semplicità d’installazione, gli antivibranti cilindrici si rivelano dunque degli strumenti preziosissimi: applicandoli, di fatto, si va a prolungare in maniera significativa la vita operativa di macchinari di ogni tipo, impedendo che le vibrazioni che generano con il semplice funzionamento possano logorarne le parti mobili, e che producano un rumore eccessivo: un problema che viene risolto con gli antivibranti cilindrici nei settori più diversi, dagli aeroplani ai computer.

Dai ventilatori ai motori, dalle pompe ai compressori, dai trasformatori alle macchine pesanti, non esistono macchinari che non si possano giovare dell’effetto di assorbimento delle vibrazioni offerto dagli antivibranti cilindrici. Il solo risparmio in manutenzione, infatti, già giustifica abbondantemente i loro costi; e il vantaggio si fa ancora più lampante e corposo quando si consideri anche la riduzione dell’inquinamento acustico che gli antivibranti cilindrici permettono in tutti i settori, contribuendo a rendere molto più confortevole il posto di lavoro.

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