Come scegliere il fornitore perfetto per stampare i nostri cataloghi

La stampa cataloghi non è esattamente una delle parti più interessanti e appassionanti della creazione della linea e dei prodotti di marketing: una volta sviluppata l’idea grafica, che deve naturalmente adattarsi all’intera immagine dell’azienda, e alla linea di marketing scelta, rimane soltanto la parte un po’ tediosa dello scegliere lo stampatore giusto. Purtroppo però, sebbene sia noiosa, questa fase è essenziale, sia per la buona riuscita del prodotto finale – alla quale, trattandosi di marketing, dovremmo riservare la massima attenzione – sia per il contenimento dei costi entro limiti accettabili.

E scegliere il fornitore ideale per le nostre necessità è tutt’altro che semplice, perché ormai la concorrenza è enorme anche in questo settore, e così sono quindi le offerte relative. Alle molte tipografie di tipo tradizionale che possiamo contattare, dalle più piccole e quasi artigianali a grandi centri stampa che stampano tirature colossali, si affiancano infatti oggi decine di servizi online, di diverso tipo e complessità, che è saggio considerare come realistiche possibilità di scelta. Diventa perciò necessario avere qualche criterio generale da applicare nella scelta: ecco i nostri consigli in merito.

– Consulenza: stampare un catalogo non è cosa che si possa fare senza alcuna competenza. Avete idea di quale tipo di formato scegliere? Rilegherete spillando o in brossura? E quale grammatura di carta pensate sia più adatta? Lasciati a voi stessi, potreste avere sgradevoli sorprese. Preferite fornitori che siano capaci e disposti a seguirvi in queste decisioni.

– Efficienza: Nel valutare questo, come qualsiasi altro fornitore, è necessario prendere in seria considerazione una stima dell’efficienza che ha dimostrato in passato con altri clienti. Ha una buona reputazione? Ha dimostrato di saper effettuare i lavori che promette con affidabilità, e di saper risolvere i possibili imprevisti? Non volete sorprese, in questo campo.

– Costi: anche valutare i costi di stampa richiede una certa competenza, specie se un fornitore non è del tutto trasparente o dà per scontate convenzioni e abitudini del settore che non siete tenuti a conoscere (il che dovrebbe farvene immediatamente sospettare). Ad esempio, se stamperete in offset, vi è stato chiarito il costo di impianto, ossia di creazione delle lastre che poi verranno usate per stampare ciascun catalogo? Su piccole tirature che non ripeterete, potrebbe essere tanto elevato da cancellare ogni risparmio della stampa offset sulla singola copia. Fate attenzione!

Per un nuovo fornitore che si occupi di stampa cataloghi e non solo, Colorby è al tuo servizio.

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