[12-10-2012] Il beau geste del Cavaliere

di Lorenzo Cuocolo, docente di Diritto costituzionale, Università Bocconi

Berlusconi salva la Patria. Già: dichiara di essere disposto a fare un passo indietro per unire i moderati sotto l’egida di Mario Monti.

Un grande regista, che si propone di mettere insieme, oltre al vincente PdL, anche wannabe come Casini e Montezemolo. Per la grande unione dei moderati.

Queste, più o meno, le sue dichiarazioni.

La realtà è un po’ diversa: il PdL, dicono i sondaggi, sta sotto al 15% (sì, quindicipercento). Stiamo parlando del partito che, appena quattro anni fa, aveva la più grande maggioranza parlamentare che la storia della Repubblica ricordi.

Qualcosa è andato male, dunque. E molto.

E il beau geste del Cavaliere sembra in verità un boccone avvelenato: muoia Sansone con tutti i Filistei, insomma. Mischiare a sé Monti, Casini e Montezemolo significa appannarli, screditarli, tentare di impedire loro qualunque progetto politico-istituzionale. Proprio quando le affinità – soprattutto fra il primo e il terzo – sembrano rinsaldarsi. Lontano anni luce da Berlusconi.