[08-11-2010] Per una diffusione della cultura costituzionale nelle scuole e tra i giovani

Corso di formazione alla cultura costituzionale dell’Università degli studi di Milano

La conoscenza della Costituzione è senza dubbio poco diffusa nella società di oggi. E purtroppo, complice il carico didattico che affligge le scuole, segni di un’inversione di rotta stentano a essere visibili anche tra i giovani.

Tuttavia, l’importanza di una “cultura costituzionale”, intesa come conoscenza delle istituzioni, dei rapporti tra i poteri dello stato, ma anche dei diritti che appartengono a tutti i cittadini, è vitale per una società davvero libera, dinamica e artefice del proprio futuro.

Nell’ottica di un cambiamento, che possa partire proprio dai giovani, l’Università degli Studi di Milano, insieme all’Ufficio scolastico regionale della Lombardia, ha previsto l’attivazione, per l’anno accademico 2010/2011, del Corso di formazione alla Cultura costituzionale.

Il corso è finalizzato a favorire, diffondere e sostenere la conoscenza della Costituzione Italiana e la formazione critica di una cultura costituzionale presso studenti universitari di Atenei lombardi e presso docenti di istituti scolastici con sede in Lombardia.

Promotrici dell’iniziativa sono le professoresse D’Amico e Violini (ordinarie di diritto costituzionale, presso il Dipartimento di Diritto pubblico, processuale civile, internazionale ed europeo, dell’Università degli Studi di Milano).

Il corso si svolgerà presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano (via Festa del Perdono n. 7, 20122 Milano) e si articola in 30 ore di didattica frontale e seminari, in cui si approfondiranno temi legati alla storia costituzionale, ai problemi di Parlamento e Governo nel legiferare e nell’attuare un programma politico, alla crisi del sistema giudiziario e a possibili interventi di riforma, al compito sempre più complesso e delicato del Presidente della Repubblica, all’inflazionato ma confuso concetto di federalismo, al ruolo svolto, nel nostro paese, da un organo, fondamentale ma poco conosciuto, come la Corte costituzionale e, infine, alla tutela dei diritti costituzionali, sia a livello interno che europeo.

Tra i docenti spiccano – solo per farne alcuni – i nomi di Valerio Onida, Presidente emerito della Corte costituzionale, e di Nicolò Zanon, membro del Consiglio superiore della magistratura. Accanto a loro e a tanti altri docenti di indubbia fama, giovani studiosi aiuteranno quanti frequenteranno il corso a approfondire le tematiche delle lezioni in seminari costruiti su casi concreti.

L’obiettivo più alto è, insomma, quello di diffondere tra i giovani studenti universitari una cultura costituzionale, indispensabile bagaglio per qualunque professione essi sceglieranno; e, tra i docenti delle scuole, conoscenze da trasmettere ai loro studenti nelle ore di lezione del programma istituzionale.

Le iscrizioni, aperte fino a un massimo di 200 posti, si chiuderanno il 22 novembre 2010.

Qui il bando e qui il sito del Dipartimento di Diritto Pubblico, Processuale Civile, Internazionale ed Europeo